La pneumologia si occupa delle malattie dell’apparato respiratorio, e quindi dei polmoni, dei suoi annessi e delle vie respiratorie. I suoi obiettivi sono quelli di escludere, diagnosticare o monitorare un disturbo a carico di queste strutture indispensabili alla vita. Il consulto dello pneumologo può essere richiesto per accertare la natura di sintomi quali
la sensazione di oppressione al torace e dolore, difficoltà nella respirazione, l’affanno a riposo, rumori e sibili durante la respirazione ma anche tosse persistente, espettorazioni di catarro magari con tracce di sangue oppure apnee notturne.
Le vie respiratorie, e dunque bronchi e polmoni, possono essere colpiti da diverse
condizioni di tipo infettivo, su base virale e batterica, infiammatorio e neoplastico. Tra le malattie più diffuse ricordiamo le bronchiti e le polmoniti, la tubercolosi, l’asma e la broncopneumopatia cronica ostruttiva, le pleuriti, tumore del colon-retto, tumore del polmone, tumore dell’utero, tumore della prostata, tumore della vescica e tumore della tiroide.
Molto importante è rappresentata dalla pneumologia interventistica, che comprende le
attività di endoscopia toracica (broncoscopia) finalizzate alla diagnostica e, contemporaneamente, alla terapia di alcune patologie pneumologiche. Tra queste vanno citati il lavaggio broncoalveolare e la laserterapia, ma anche procedure diagnostiche come le biopsie e l’agoaspirato transbronchiali. Lo pneumologo interventista può inoltre impiegare l’endoscopia toracica per il posizionamento di endoprotesi.